Ingredienti per 6 persone:

  • tre cipolle
  • due porri
  • una verza
  • Pane (una fetta per ogni persona)
  • Fontina a piacere
  • Olio
  • Brodo vegetale

Lavate e tagliate a strisce fini la verza e le cipolle, tagliate a rondelle i porri e mettete tutto in un tegame, con aggiunta di un filo d’olio (non troppo, mi raccomando! Si fa sempre in tempo ad aggiungere!) e lasciate per qualche minuto a fuoco basso, fino a che la cipolla inizia ad appassire. Da parte in un tegamino versate 75 cl d’acqua per preparare il brodo vegetale: questo può essere preparato con verdure fresche e aggiunta di sale, ma se avete poco tempo è più semplice lasciare bollire l’acqua ed aggiungere un preparato per brodo vegetale in polvere. Un suggerimento: il preparato “Alcenero”, circa due cucchiai (va a gusti personali, c’è a chi piace più salato e a chi più delicato, quindi consiglio di assaggiarlo). Una volta pronto il brodo, versarlo delicatamente nella pentola che contiene le cipolle, i porri e la verza, e lasciare sul fuoco fino a che non saranno completamente cotti (ovvero quando le verdure saranno belle tenere). Mettete le fette di pane (spessore a piacimento) ad abbrustolire nel forno; quando saranno leggermente croccanti aggiungetevi sopra alcune fette di fontina e rimettete in forno: cosi il formaggio si scioglierà. Una volta pronto il pane, mettete in ogni piatto una fetta e versatevi sopra la zuppa calda. Consiglio di aggiungere nel piatto una manciata di dadolata di fontina, che si scioglierà a contatto con la zuppa calda.

La ricetta originale prevede che il brodo utilizzato per insaporire la zuppa sia di carne, e che all’interno della zuppa siano inseriti pezzi di pancetta o lardo. Questa è la versione “light” e vegetariana