Avete mai provato il Porridge a colazione?
È una tipica colazione inglese, molto amata dai britannici, al pare di latte e cereali o pane e marmellata (ma ricco in fibra e povero di zuccheri aggiunti!).
Molti si spaventano quando gli viene proposta la “zuppetta d’avena”, ma in realtà ci vogliono pochi minuti a prepararla e ha un ottimo sapore, inoltre è molto saziante e può essere un’alternativa valida anche per i bambini.
Nel mio caso ho guarnito con frutta fresca, noci e gocce di cioccolato, ma esistono moltissime varianti e, se vorrete, le pubblicheremo con commento riguardo ai valori nutrizionali, in modo che possiate fare scelte consapevoli (😜). Ingredienti per una porzione:

  • 40g di fiocchi d’avena (o fiocchi mignon d’avena, o crusca d’avena. Si trovano in ogni supermercato, solitamente nella sezione “Bio”. Io ho usato i fiocchi d’avena, li preferisco perché rimangono più “sodi” quando faccio la zuppetta, ma potete scegliere liberamente).
  • 100 ml di latte parzialmente scremato (in Inghilterra spesso viene fatto con l’acqua, soprattutto nella variante salata. Nulla vieta di farlo anche voi, o di usare un latte vegetale non zuccherato! Ognuno può usare la bevanda che preferisce, adattandosi anche alle sue esigenze-intolleranze. Ho usato il latte perché dava un po’ più di proteine al piatto).
  • mezza banana
  • una fragola
  • 10g di gocce di cioccolato fondente
  • 2 noci

In un pentolino versare i fiocchi d’avena e i 100 ml di latte, mescolare e mettere sul fornello a fuoco basso, girando spesso con un cucchiaino per non far attaccare i fiocchi d’avena sul fondo del pentolino. Ci vorranno circa 5-6 minuti.
Quando i fiocchi avranno assorbito il latte spegnere il fornello e lasciar riposare 1 minuto (nel mentre potete preparare la guarnizione). Ecco qua! Semplicissimo, veloce e sano!
Ha un buon contenuto calorico (365 kcal circa), quindi magari a pranzo rimaniamo più light. Ha un 18% circa di proteine, un 60% di carboidrati (tra cui molta fibra) e 22% di grassi, di cui molti mono e poli insaturi (vengono dalle noci, e sono grassi di buona qualità). Che ne dite, vi va di provare?